I sali binari sono composti binari che hanno formula MX e costituiti da:
- M che è un metallo avente numero d’ossidazione positivo.
- X che è un non metallo avente numero d’ossidazione negativo.
Anche i sali di ammonio (NH4+), aventi formula NH4X, seguono le regole di nomenclatura dei sali binari.
Nella formula dei sali binari, il metallo compare sempre come primo mentre il non metallo come secondo.
NOMENCLATURA SALI BINARI
NOMENCLATURA IUPAC
La nomenclatura IUPAC prevede di nominare i composti seguendo la regola dell’incrocio, partendo dal composto che compare come secondo e poi citando quello che compare come primo. Ciascun elemento è accompagnato da un prefisso che identifica in maniera univoca il numero di atomi che lo costituisce.
La formula per costruire il nome di un sale binario è il seguente:
Prefisso + Nome del non metallo + uro + di + Prefisso + Nome del metallo
MgBr2 – Dibromuro di magnesio
Fe2S3 – Trisolfuro di diferro
PdF4 – Tetrafluoruro di palladio
ZnI2 – Diidruro di zinco
CuCl – Cloruro di rame
(NH4)2S – Solfuro di diammonio
NOMENCLATURA TRADIZIONALE
La nomenclatura tradizionale non prevede l’utilizzo di prefissi. In presenza di metalli con due stati di ossidazione, a quello avente numero d’ossidazione più basso si aggiunge il suffisso oso, mentre a quello con più alto numero d’ossidazione si aggiunge il suffisso ico.
CuF2 – Fluoruro rameico.
NaI – Ioduro di sodio
NiS – Solfuro nicheloso
FeCl3 – Cloruro ferrico
HgBr2 – Bromuro mercurico
NOTAZIONE DI STOCK
La notazione di Stock si utilizza solo in presenza di metalli che presentano più numeri di ossidazione. Si utilizza il seguente schema:
NOME DEL NON METALLO + uro + di METALLO (stato d’ossidazione del metallo in numero romano)
Alcuni esempi:
FeBr3 – Bromuro di ferro (III)
CoSe – Seleniuro di cobalto (II)
Ni3N2 – Nitruro di nichel (II)
HgI2 – Ioduro di mercurio (II)
CONCETTI CHIAVE:
- I sali binari hanno formula MX (metallo + non metallo) in cui il metallo ha numero d’ossidazione positivo mentre il non metallo negativo.
- Nella formula chimica dei sali binari, il metallo compare sempre come primo e il non metallo come secondo.
ESERCIZIO SVOLTO 1:
Nominare il seguente composto seguendo le regole della nomenclatura IUPAC, tradizionale e notazione di Stock:
Bi2Te3
La nomenclatura IUPAC prevede di nominare prima il tellurio e poi il bismbuto (regola dell’incrocio) ciascun preceduto dal prefisso che ne identifica il numero di atomi.
Bi2Te3 – Tritelluriuro di dibismuto
La nomenclatura tradizionale prevede di nominare prima il tellurio e poi il bismuto (regola dell’incrocio) senza alcun prefisso che ne identifichi il numero di atomi. In presenza di più numeri d’ossidazione del metallo, quello più basso è accompagnato dal suffisso oso, mentre quello più alto dal suffisso ico.
Nel composto Bi2Te3, il tellurio ha numero d’ossidazione negativo mentre il bismuto ha numero d’ossidazione positivo. Guardando la tavola periodica, si osserva come il tellurio abbia come unico numero d’ossidazione negativo -2, mentre il bismuto abbia numeri d’ossidazione +3 e +5. Per il principio dell’elettroneutralità, il bismuto deve avere come numero d’ossidazione +3. Pertanto, il suffisso da attribuire al metallo in questo caso è oso.
Bi2Te3 – Telluriuro bismutoso
La notazione di Stock prevede nel formulare il nome, l’utilizzo del seguente schema:
NOME DEL NON METALLO + uro + di METALLO (stato d’ossidazione del metallo in numero romano)
Bi2Te3 – Telluriuro di bismuto (III)
ESERCIZIO SVOLTO 2:
Determinare la formula del seguente composto:
FOSFURO STANNICO
Il composto rientra nella categoria dei sali binari ed è costituito da un non metallo, fosforo, avente numero d’ossidazione negativo, e dal metallo stagno avente numero d’ossidazione positivo. Guardando la tavola periodica, si evidenzia come lo stagno appartenga al gruppo IVA e abbia come numeri di ossidazione +2 e +4, mentre il fosforo abbia come unico numero d’ossidazione negativo -3. Il suffisso ico indica che il metallo ha il numero d’ossidazione positivo più alto, ovvero +4.
Essendo il composto nel complesso neutro, esso deve essere costituito da quattro atomi di fosforo (carica complessiva -12) e tre di stagno (carica complessiva +12):
Sn3P4
