L’affinità elettronica rappresenta la variazione di energia che si ha a seguito dell’addizione di un elettrone a un atomo o ione gassoso.
X(g) + e– → X–(g)
Quando l’addizione di un elettrone è fortemente favorita, si ha liberazione di energia e il fenomeno è da considerarsi esotermico.
Quando l’addizione di un elettrone è fortemente sfavorita, occorre un apporto esterno di energia e il fenomeno è da considerarsi endotermico.
AFFINITÁ ELETTRONICA E TAVOLA PERIODICA
Salvo alcune eccezioni, l’affinità elettronica è tanto più favorita (diventa più esotermica) quanto più si sale nella tavola periodica e quanto più ci si sposta verso destra (Figura 1). Da questa regola sono esclusi i gas nobili (Gruppo VIIIA), che hanno affinità elettroniche positive.

Figura 1 – Andamento dell’affinità elettronica nella tavola periodica
CONCETTI CHIAVE:
- L’affinità elettronica rappresenta la variazione di energia a seguito dell’addizione di un elettrone.
- Variazioni esotermiche sono associate all’addizione di elettroni a specie con elevate affinità elettroniche.
- Variazioni endotermiche sono associate all’addizione di elettroni a specie con basse affinità elettroniche.
- L’affinità elettronica è tanto più favorita man mano che si sale in un gruppo e ci si sposta a destra in un periodo della tavola periodica.
ESERCIZIO SVOLTO
Ordinare i seguenti elementi per affinità elettronica crescente, tenendo conto solo della loro posizione nella tavola periodica:
Ca, Si, O, Al, K
Ordinare gli elementi per affinità elettronica crescente, significa partire dall’elemento con minore affinità e via via arrivare a quello avente maggiore affinità elettronica.
Nella tavola periodica, l’affinità elettronica cresce dal basso all’alto in un gruppo, e da sinistra a destra in un periodo.
Pertanto l’ordine risulta essere il seguente:
K < Ca < Al < Si < O
