Autore: Vittorio Maceratesi

LO STATO D’OSSIDAZIONE

Lo stato d’ossidazione o numero d’ossidazione rappresenta la carica formale che acquisisce un elemento quando gli elettroni di legame vengono ceduti all’elemento più elettronegativo.

Nel caso della molecola di acqua, l’Ossigeno forma due legami con altrettanti atomi d’Idrogeno. Ciascun legame è costituito da due elettroni, uno messo in co-partecipazione dall’Idrogeno e l’altro dall’Ossigeno.

Come illustrato in Figura 1, si assuma che l’elettrone di legame dell’idrogeno venga ceduto all’atomo di Ossigeno. L’idrogeno, cedendo il proprio elettrone, acquisisce una carica formale +1, mentre l’Ossigeno, acquistando due elettroni dai due Idrogeni, assume una carica formale di – 2.

Figura 1 – Molecola d’acqua con trasferimento degli elettroni di legame dagli Idrogeni all’Ossigeno

Alcuni elementi della Tavola Periodica possono assumere solo uno stato d’ossidazione, mentre altri elementi più stati d’ossidazione.

  • Gli elementi del Gruppo IA (metalli alcalini) assumono stato d’ossidazione +1.
  • Gli elementi del Gruppo IIA (metalli alcalino terrosi) assumono stato d’ossidazione +2.
  • Gli elementi del Gruppo IIIA hanno come stato d’ossidazione più comune (sebbene non l’unico) +3.
  • L’Idrogeno ha stato d’ossidazione +1 ad eccezione di quando forma legami con i metalli in cui ha stato d’ossidazione -1.
  • L’Ossigeno ha come stato d’ossidazione più comune -2. Può tuttavia in rari casi avere stato d’ossidazione di -1; +1; +2.
  • Gli atomi delle molecole omonucleari (formate dagli stessi atomi) hanno stato d’ossidazione uguale a zero. Esempi sono H2, N2, O2, F2, Cl2, Br2, S8.
  • I metalli nelle forme elementari hanno stato d’ossidazione zero. Esempio sono Na, Fe, K, Mn, Co, Ni, Cu, ecc.
  • Gli ioni monoatomici hanno stato di ossidazione uguale alla carica dello ione. Esempi sono il Fe3+ che ha stato di ossidazione +3 o il Cu2+ che ha stato d’ossidazione +2.

Non occorre tuttavia imparare a memoria gli stati d’ossidazione di tutti gli elementi in quanto nella Tavola Periodica sono riportati i numeri d’ossidazione associati a ogni elemento (Figura 2).

Figura 2 – Numeri d’ossidazione rappresentati nella Tavola Periodica

La carica complessiva di un composto elettricamente neutro è pari a zero. Questo significa che nel composto, la carica negativa degli elementi aventi numero d’ossidazione negativo viene annullata dalla carica positiva degli elementi aventi numero d’ossidazione positivo.

HNO3 è un composto che nel suo complesso è neutro.

  • L’Idrogeno ha numero d’ossidazione pari a +1.
  • L’Ossigeno ha numero d’ossidazione pari a -2. Tuttavia essendoci tre atomi di Ossigeno il numero d’ossidazione complessivo degli Ossigeni è -6.
  • Affinché la molecola risulti neutra, il numero di ossidazione dell’atomo di Azoto deve essere uguale a +5.

Carica complessiva: +1 + 5 + 3 x (-2) = 0

Nel caso di ioni poliatomici occorre tenere in considerazione il fatto che il composto non è elettricamente neutro ma assume una carica che può essere positiva o negativa.

SO42- è un anione che nel suo complesso ha carica -2.

  • L’Ossigeno ha numero d’ossidazione pari a -2. Tuttavia essendoci quattro atomi di Ossigeno, il numero d’ossidazione complessivo degli Ossigeni è -8.
  • Per avere nel complesso una carica di -2 è necessario che lo Zolfo (S) abbia una carica di +6.

Carica complessiva: +6 + 4 x (-2) = -2

  • All’interno di un composto vi sono elementi che hanno numero d’ossidazione positivo e altri numero d’ossidazione negativo;
  • L’elemento più elettronegativo del composto ha numero d’ossidazione negativo;
  • La somma degli stati d’ossidazione di tutti gli elementi devono dare come risultato la carica complessiva del composto.

Determinare lo stato d’ossidazione di tutti gli elementi che compongono lo ione poliatomico NH4+:

  • La carica complessiva del composto è +1;
  • Sono presenti 4 atomi di idrogeno ciascuno avente numero d’ossidazione +1. Pertanto, nel complesso il numero d’ossidazione dei quattro Idrogeni è uguale a +4;
  • Affinché il complesso abbia carica complessiva +1, l’Azoto deve avere numero d’ossidazione -3;
  • Carica complessiva: 1 x (-3) + 4 x (+1) = +1

Approfondimenti:

Esercizio al seguente link sul calcolo del numero di ossidazione.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 12)

CH3OH + 6MnO4–  + 2H2O → CO32- + 6MnO42- + 8H+

Il Carbonio (C) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da -2 in CH3OH a +4 in CO32-. Questo è possibile solo attraverso la perdita di sei elettroni. Il Carbonio, perdendo sei elettroni, è la specie che si ossida e la specie riducente.

Il Manganese (Mn) diminuisce il proprio stato di ossidazione passando da +7 nella specie MnO4,a +6 nella specie MnO42-. Il Manganese, acquistando un elettrone, è la specie che si riduce e la specie ossidante.

Il Carbonio cede sei elettroni a sei atomi di Manganese nella specie MnO4 . Il numero complessivo di elettroni scambiati è uguale a 6.

Soluzione:

C specie che si ossida e specie riducente;

Mn specie che si riduce e specie ossidante;

Sei elettroni complessivi scambiati.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 11)

Pb(OH)42- + ClO  → PbO2 + Cl + 2OH + H2O

Il Piombo (Pb) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da +2 in Pb(OH)42- a stato d’ossidazione +4 in PbO2. Questo è possibile solo attraverso la perdita di due elettroni. Il Piombo, perdendo due elettroni, è la specie che si ossida e la specie riducente.

Il Cloro (Cl) diminuisce il proprio stato di ossidazione passando da +1 nella specie ClO a stato d’ossidazione -1 nella specie Cl. Il Cloro (Cl), acquistando due elettroni, è la specie che si riduce e la specie ossidante.

In questo caso il numero complessivo di elettroni scambiati è uguale a 2.

Soluzione:

Pb specie che si ossida e specie riducente;

Cl specie che si riduce e specie ossidante;

Due elettroni complessivi scambiati.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 10)

4Zn + NO3 + 6H2O + 7OH→ 4Zn(OH)42- + NH3

Lo Zinco (Zn) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da 0 in Zn a stato d’ossidazione +2 in Zn(OH)42-. Questo è possibile solo attraverso la perdita di due elettroni. Lo Zinco (Zn), perdendo due elettroni, è la specie che si ossida e la specie riducente.

L’Azoto (N) diminuisce il proprio stato di ossidazione passando da +5 nella specie NO3 a stato di ossidazione -3 nella specie NH3. L’Azoto (N), acquistando otto elettroni, è la specie che si riduce e la specie ossidante.

Lo Zinco (Zn) perde due elettroni. Tuttavia, nella reazione sono coinvolti quattro atomi di Zinco che complessivamente perdono otto elettroni. Questi vengono trasferiti a un atomo di Azoto nella specie NO3.

Pertanto, il numero di elettroni scambiati nella reazione è pari a 8.

Soluzione:

Zn specie che si ossida e specie riducente;

N specie che si riduce e specie ossidante;

Otto elettroni complessivi scambiati.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 9)

Cr2O72- + 3SO32- + 8H+ → 2Cr3+ + 3SO42- + 4H2O

Il Cromo (Cr) diminuisce il proprio stato d’ossidazione passando da +6 in Cr2O72- a stato d’ossidazione +3 in Cr3+. Questo è possibile solo attraverso l’acquisto di tre elettroni. Il Cromo (Cr), acquistando tre elettroni, è la specie che si riduce e la specie ossidante.

Lo Zolfo (S) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da +4 nella specie SO32- a stato d’ossidazione +6 nella specie SO42-. Lo Zolfo (S), perdendo due elettroni, è la specie che si ossida e la specie riducente.

Lo Zolfo (S) perde due elettroni. Tuttavia, nella reazione sono coinvolti tre atomi di Zolfo che complessivamente perdono sei elettroni. Questi vengono trasferiti a due atomi di Cromo che compongono la specie Cr2O72-, in cui ciascun atomo di Cromo acquista tre elettroni.

Pertanto, il numero di elettroni scambiati nella reazione è pari a 6.

Soluzione:

S specie che si ossida e specie riducente;

Cr specie che si riduce e specie ossidante;

Sei elettroni complessivi scambiati.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 8)

3Cu + 2HNO3 + 6H+ → 3Cu2+ + 2NO + 4H2O

Il Rame (Cu) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da +0 a +2. Questo è possibile solo attraverso la perdita di due elettroni. Il Rame (Cu), cedendo due elettroni, è la specie che si ossida e la specie riducente.

L’Azoto (N) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da +5 nella specie HNO3 a stato d’ossidazione +2 nella specie NO. L’ Azoto (N), acquistando tre elettroni, è la specie che si riduce e la specie ossidante.

L’atomo di Rame (Cu) perde due elettroni. Tuttavia, nella reazione sono coinvolti tre atomi di Rame che complessivamente perdono sei elettroni. Questi vengono trasferiti a due atomi di Azoto che compongono le due molecole di HNO3, in cui ciascun atomo di Azoto acquista tre elettroni.

Pertanto, il numero di elettroni scambiati nella reazione è pari a 6.

Soluzione:

Cu specie che si ossida e specie riducente;

N specie che si riduce e specie ossidante;

Sei elettroni complessivi scambiati.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 7)

3Cl2 + 6OH+ I → 6Cl + IO3–  + 3H2O

Il Cloro (Cl) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da 0 nella specie Cl2 a stato di ossidazione -1 nella specie Cl. Il Cloro (Cl), acquistando un elettrone, è la specie che si riduce e la specie ossidante.

Lo Iodio (I) diminuisce il proprio stato d’ossidazione passando da -1 nella specie Iha uno a stato di ossidazione +5 nella specie IO3. Pertanto, lo Iodio (I), perdendo sei elettroni, è la specie che si ossida e la specie riducente.

Lo ione I perde sei elettroni. Questi vengono trasferiti a sei atomi di Cloro che compongono tre molecole di Cloro molecolare (Cl2). Ciascun atomo acquista un elettrone.

Pertanto, il numero di elettroni scambiati nella reazione è pari a 6.

Soluzione:

I specie che si ossida e specie riducente;

Cl2 specie che si riduce e specie ossidante;

Sei elettroni complessivi scambiati

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 6)

Fe2O3 + 3CO → 2Fe+ 3CO2

Il Ferro (Fe) diminuisce il proprio stato d’ossidazione passando da +3 nella specie Fe2O3  a stato di ossidazione 0 in Fe. Il Ferro (Fe), acquistando tre elettroni, è la specie che si riduce e la specie ossidante.

Il Carbonio (C) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da +2 nella specie CO a stato di ossidazione +4 nella specie CO2. Il Carbonio (C), perdendo due elettroni, è la specie che si ossida e la specie riducente.

L’atomo di Carbonio perde due elettroni. Tuttavia, nella reazione sono coinvolti tre atomi di Carbonio che complessivamente perdono sei elettroni. Questi vengono trasferiti a due atomi di Fe ciascuno dei quali acquista tre elettroni.

Pertanto, il numero di elettroni scambiati nella reazione è pari a 6.

Soluzione:

C specie che si ossida e specie riducente;

Fe specie che si riduce e specie ossidante;

Sei elettroni complessivi scambiati.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 5)

3Na + Sb3+ → 3Na+ + Sb

Il Sodio (Na) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da +0 a +1. Questo è possibile solo attraverso la perdita di un elettrone. Pertanto, il Sodio (Na) è la specie che si ossida e come visto nel capitolo Introduzione alle reazioni REDOX  anche la specie riducente.

L’Antimonio (Sb) diminuisce il proprio stato d’ossidazione passando da +3 a 0. Questo è possibile solo attraverso l’acquisto di tre elettroni. Pertanto, lo ione Sb3+ è la specie che si riduce e anche la specie ossidante.

L’atomo di Sodio perde un elettrone. Tuttavia, nella reazione sono coinvolti tre atomi di Sodio che complessivamente perdono tre elettroni. Questi vengono trasferiti a uno ione Sb3+.

Pertanto, il numero di elettroni scambiati nella reazione è pari a 3.

Soluzione:

Na specie che si ossida e specie riducente;

Sb3+ specie che si riduce e specie ossidante;

Tre elettroni complessivi scambiati.

Introduzione alle reazioni REDOX (Svolgimento esercizio 4)

2Al + 6H+ → 2Al3+ + 3H2

L’Alluminio (Al) aumenta il proprio stato d’ossidazione passando da +0 a +3. Questo è possibile solo attraverso la perdita di tre elettroni. L’Alluminio (Al) è la specie che si ossida e come visto nel capitolo Introduzione alle reazioni REDOX  anche la specie riducente.

Lo ione Idrogeno (H+) diminuisce il proprio stato d’ossidazione passando da +1 a 0 negli idrogeni che compongono la molecola di H2. Questo è possibile solo attraverso l’acquisto di un elettrone. Pertanto, lo ione H+ è la specie che si riduce e anche la specie ossidante.

L’atomo di Alluminio  perde tre elettroni. Tuttavia, nella reazione sono coinvolti due atomi di Alluminio che complessivamente perdono sei elettroni. Questi vengono trasferiti a sei ioni Idrogeno (H+) che vanno a costituire tre molecole di Idrogeno molecolare (H2).

Pertanto, il numero di elettroni scambiati nella reazione è pari a 6.

Soluzione:

Al specie che si ossida e specie riducente;

H+ specie che si riduce e specie ossidante;

Sei elettroni complessivi scambiati.