Una prima classificazione dei polimeri può essere effettuata in base alla tipologia di unità strutturali che lo costituiscono.
OMOPOLIMERI
I polimeri costituiti da unità strutturali tutte uguali tra loro si definiscono omopolimeri.
A-A-A-A-A-A-A-A-A-A-A-A-A-A-A-A-A

COPOLIMERI
I polimeri costituiti da almeno due unità strutturali diverse tra loro si definiscono copolimeri.
A–A–B–A-A-A–C–A–B–A–C–A-A-A–D–A-A

CLASSIFICAZIONE DEI COPOLIMERI
I copolimeri possono essere suddivisi in base al numero di unità strutturali differenti che li compongono:
- BIPOLIMERI se costituiti da due unità strutturali differenti; A-B-A-A-B-B-A-B-A
- TERPOLIMERI se costituiti da tre unità strutturali differenti; A-B-B-C-A-C-A
- QUATERPOLIMERI se costituiti da quattro unità strutturali differenti. A-B-B-C-A-C-D-D-C
- PENTAPOLIMERI se costituiti da cinque unità strutturali differenti. A-E-B-C-A-C-D-B-E
- e cosi via…
Un’ulteriore classificazione dei copolimeri può essere effettuata in base alla disposizione delle unità strutturali lungo la catena polimerica:
- COPOLIMERI STATISTICI o RANDOM se le unità strutturali sono disposte in maniera casuale lungo la catena polimerica.

- COPOLIMERI ALTERNATI se la ripetizione delle unità strutturali differenti avviene in maniera sequenziale.

- COPOLIMERI A BLOCCHI se la catena polimerica è costituita da due o più blocchi di omopolimeri consecutivi

- COPOLIMERI INNESTATI O AGGRAFFATI se è presente una catena principale costituita da unità strutturali uguali tra loro (ad esempio di tipo A) e lateralmente si innestano delle catene omopolimeriche costituite da unità strutturali di tipo B. Le unità strutturali delle catene laterali sono tutte uguali tra loro ma diverse rispetto a quelle della catena principale.

