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PRINCIPIO DI AVOGADRO

Il principio di Avogadro afferma che volumi uguali di gas, nelle stesse condizioni di pressione e temperatura, contengono lo stesso numero di molecole. Questo principio si applica a qualsiasi tipo di molecola gassosa.

A pressione e temperatura costanti:

n = kV

  • n = numero di moli di gas
  • V = volume occupato dalle molecole gassose.
  • k = costante di proporzionalità

Si consideri la seguente reazione:

2H2(g) + O2(g) → 2H2O(g)

Secondo il principio di Avogadro se tutte le specie chimiche coinvolte nella reazione sono misurate nelle medesime condizioni di pressione e temperatura allora si può osservare:

Specie chimican° moliVolumi
H2(g)22
O2(g)11
H2O(g)22

Tabella 1 – Proporzionalità tra il numero di moli e volumi di gas coinvolti nella reazione. I valori riportati sono arbitrari.

  • Secondo il principio di Avogadro, a parità di pressione e temperatura, volumi uguali di gas contengono lo stesso numero di molecole.
  • Il principio di Avogadro si estende a tutte le specie gassose.
  • Il principio di Avogadro è uno dei capisaldi per la formulazione dell’equazione di stato dei gas ideali.

Data la seguente reazione:

N2(g) + 3H2(g) → 2NH3(g)

Sapendo che l’Idrogeno gassoso occupa un volume di 67,2 L, determinare il volume occupato da azoto e ammoniaca.

Dalla stechiometria della reazione per 1 mole di N2 reagiscono 3 moli di H2 per ottenere 2 moli di NH3.

Secondo il principio di Avogadro:

Specie chimican° moliVolumi
N2(g)11
H2(g)33
NH3(g)22

Il volume occupato da N2(g) è pertanto 1/3 rispetto a quello occupato da H2(g)

Il volume occupato da NH3(g) è pertanto 2/3 rispetto a quello occupato da H2(g)

Volume N2(g) = 22,4 L

Volume NH3(g) = 44,8 L

L’EQUAZIONE DI STATO DEI GAS IDEALI

L’equazione di stato dei gas ideali o perfetti mette in relazione le grandezze fisiche di pressone, volume, temperatura, numero di moli.

Il suo enunciato è il seguente:

PV = nRT

  • P = pressione
  • V = volume
  • n = numero di moli
  • R = costante universale dei gas ideali
  • T = temperatura

La costante universale dei gas può assumere valore di 8,314 J/(K·mol) o 0,0821 (L·atm)/(mol·K).

Con R = 8,314 J/(K·mol):

  • La pressione è espressa in Pa
  • Il volume è espresso in m3
  • La temperatura in K

Con R = 0,0821 (L·atm)/(mol·K):

  • La pressione è espressa in atm
  • Il volume è espresso in L
  • La temperatura in K

L’equazione di stato dei gas ideali è stata formulata combinando i seguenti enunciati:

Per il principio di Avogadro il volume è proporzionale al numero di moli (T e P costante).

Per la legge di Boyle il volume è proporzionale a 1/P (n e T costante).

Per la legge di Charles il volume è proporzionale alla temperatura (n e P costante).

Per la legge di Gay-Lussac la pressione è proporzionale alla temperatura (n e V costante).

Combinando le quattro equazioni è possibile ricavare:

V \;proporzionale\; a\; \frac{nT}{P}

Il fattore di proporzionalità è la costante universale dei gas R.

V = \frac{nRT}{P}


Da questa espressione è possibile arrivare all’equazione di stato dei gas ideali:

PV = nRT

  • L’equazione di stato dei gas ideali può essere scritta come PV = nRT.
  • R è la costante universale dei gas ideali.
  • R può assumere valore di 8,314 J/(K·mol) o 0,0821 (L·atm)/(mol·K).